Corrente 218, Filosofia Anticosmica: confronto tra opinioni

“L’attuale corrente 218 comprende una miriade di espressioni e diverse linee di pratica dalla meditazione e gnosi alla stregoneria e alla necromanzia, ma tutti sono strumenti per incanalare la stessa essenza dentro e fuori i nostri spiriti al fine di rafforzare la nostra lotta per la Santa Causa, questo cioè, incanalare il Caos per combattere l’impulso limitante del Cosmo.
La pratica può essere basata sul Gullveigarbok di Vexior 218 con la sua moderna comprensione della mitologia scandinava o può provenire da Libri Falxifer con fondamenti pratici principalmente dall’antica ATR (African Traditional Religion) che anche se l’Essenza sarà la stessa, ecco perché diversa da altri sistemi di “masturbazione mentale” che sono creati da gruppi pseudo-intellettuali e pseudo-satanici che cercano di dare alle persone un maggiore conforto nella loro inattività carceraria. La Filosofia Anticosmica che istituisce l’intera Corrente 218 richiede essenzialmente l’esperienza e la pratica della liberazione.
È vero che la filosofia anti-cosmica è violenta ed estremista, ma non perché vuole la “distruzione letterale dell’umanità” ma perché cerca la liberazione attraverso l’ascensione, cioè è violenta perché vuole la liberazione attraverso la distruzione dei punti di limitazione dell’esistenza. banale scatenare la coscienza della materia, e questo è percepito come una minaccia e sorprendente dalla stragrande maggioranza, mentre in realtà è un ideale sviluppato con l’obiettivo di proteggere l’umanità dalla servitù.
La violenza rappresenta  l’umanità è in ginocchio, le sue terribili condizioni morali, la povertà spirituale e la vicinanza psicologica alla realtà che la imprigiona. Questo stato ha limitato il potenziale umano nel suo progresso. E poiché l’essere umano è così decadente le forze caotiche sono di tale importanza nel diffondere tra noi illegalità e l’antinomia.
Comprendiamo che anche l’equilibrio delle cose porta, di per sé, alla dissoluzione. Quando la forma si dissolve, la luce e l’oscurità al suo interno diventano assolutamente una cosa sola. Tuttavia, ridurre tutto a quell’Uno non è l’intenzione ultima, perché anche l’unità deve essere oltraggiata, consumata dalla Luce Nera e portata alla Pienezza del Vuoto. In un certo senso, questo ha senso nell’Antinomia e nell’illegalità quando comprendiamo che la Sorgente di tutto è l’Acosmico (che non è né Cosmico né Anti-Cosmico).
I Fireborn portano la Volontà di El-Acher (il Dio Anti-Cosmico) e difendono questa Santa Causa combattendo le correnti che collegano la coscienza alla materia. Queste correnti sono nemiche dell’umanità e, quindi, nemiche della Corrente 218, perché la realtà che creano è di servitù. Nel combattere questa realtà carceraria, la filosofia anticosmica utilizza un’arma molto potente, vale a dire il nichilismo, con alcuni incrementi che è necessario evidenziare.,,,”

Via Sangris

“Uno dei veri nemici che potremmo identificare tra noi è l’ignoranza, camuffata e presentata in molti modi, e così come diverse proposte accessibili si aprono il passo in questi giorni chiedendo la loro quota di attenzione – molte volte immeritata – non può mancare l’attrazione verso il lato oscuro. Il sensuale Satanismo presentato da LaVey o le vertenti più metafisiche del Tempio di Set, rimangono al margine per la maggior parte delle persone che preferiscono qualcosa che alimenti la loro superstizione ed i pregiudizi originati dalla cultura mediocre nella quale sono cresciuti, o qualcosa che sia più semplice e diretto, oltre che “malvagio”, sinistro e che dia senso di appartenenza ad un gruppo; tutto un brodo di coltura per nuove forme di esprimere quello che non si possiede e non si conosce. Il rock e il Diavolo sono stati sempre alleati da quando nacque il primo, e sulla loro relazione molto si è detto, anche se spesso erroneamente. Con la nascita del heavy metal la situazione è esplosa e l’associazione è diventata indivisibile fino a quando il satanismo e questo genere musicale sono diventati quasi sinonimi. Non è difficile identificare un musicista con il mondo spirituale, considerando che nell’antichità si trattava di un’associazione reale; nonostante, e con i piedi ben piantati per terra è salutare riconoscere che si tratta di persone con la loro visione, con i loro errori e con il proprio cammino e non di autorità e che, nonostante la popolarità, no dovrebbero essere riconosciuti in nessun altro campo che non sia il loro.
Eppure, abbiamo vere e proprie leggende personaggi influenti che hanno lasciato un impatto nel mondo, e nell’ambito dell’occulto. E’ un dato che non possiamo questionare. Un caso paradigmatico è quello della band svedese Dissection e a quella nuova piccola ondata di occultismo oscuro che portò con se produzioni e associati (molte sono le attribuzioni con i generi più estremi e oscuri del metal che dicono esserne coinvolte ma come è facile presupporre sono molto poche le bands che vivono quello che predicano a un livello più profondo che quello dell’estetica e dell’arte e queste caratteristiche possono essere riconosciute solo da un occhio allenato.

Jon Nödtveidt, leader di una banda, fu un musicista di talento che sentiva una forte attrazione verso l’occulto al punto da arrivare a far parte di un piccolo circolo esoterico, nella sua prima tappa, a metà degli anni 90’, battezzato inizialmente come Ordine Misantropico Luciferiano. Questo ridotto gruppo di maghi neri – non più di qualche persona, secondo quello che raccontano nelle loro intervista – potrebbe disputarsi il titolo di gruppo più estremista, insieme ad altre scarse proposte, per quello che predicava che, detto sia, è stato limitato dal linguaggio sia in inglese che in spagnolo o italiano. Molti si attribuiscono attualmente l’appartenenza a questo gruppo, o una conoscenza sicura delle sue dottrine, ma la verità è che ben poco è uscito da questo gruppo per arrivare fino al pubblico, in modo deliberato o meno, e va ricercato ormai una decina di anni fa. Da allora, gran parte è stata modificata e attualizzata (come è il caso dei lavori con le qlipphot o anche il Liber Azerate, libro canonico dottrinale, che prendeva come riferimento la magia cerimoniale nella linea di Thelema con il Liber 231 per passare a rinnegare tutto il sistema nel recente libro del cercuo, il Libro del Sitra Achra). La filosofia dell’Ordine Misantropica Luciferina – battezzata ad inzio del millennio come Tempio della Luce Nera – è sommariamente catalogata come “Satanismo Anticosmico”, e, in una reminiscenza di alcune sette dello gnosticismo primitivo, cerca il ritorno alla fonte di tutto e oltre, e niente altro che la dissoluzione assoluta, considerando questo mondo come una prigione e un gioco del Demiurgo. È in questo senso che potrebbe catalogarsi come terminologia il Tempio della luce Nera come facente parte del Sentiero di Mano Destra. È facile sbagliarsi: anche se lo scopo è simile per certi aspetti a quello della meta delle grandi religioni, i suoi metodi oscuri non lo sono, e questo complica ancora di più il rompicapo che ci impedisce la completa comprensione.

Il problema con il Satanismo Anticosmico, come etichetta, è che si tratta di un termine che non ha attecchito molto ma che in molti hanno adottato come una moda. Non che le ridotte persone che fanno parte di questa organizzazione non sappiano di cosa parlano se non che, ancora una volta, non si è andati ad approfondire sufficientemente una definizione chiara; tra l’altro un sistema chiuso non ha motivo di cercare consensi nell’ambito della comunità…Tra i veri associati, si conosce soltanto Vexior, un mago nero vicino al cerchio, che diffonde questa filosofia a modo proprio con libri quali Panparadox, Gullveigarbok y Þursakyngi.
Watain, una band di black metal che afferma la sua vicinanza/amicizia con il Tempio diffonde con i propri testi parte della filosofia, con risultati questionabili. Qualsiasi altra affermazione di appartenenza dovrebbe essere presa con le pinze. Siamo di fronte ad una tematica della quale molti parlano ma che molto pochi comprendono, e non mancano coloro che cercano etichette da una parte, e opportunisti dall’altro.

Parte della filosofia del Tempio della Luce Nera fu diffusa dalla loro pagina web in inglese, oltre all’originale svedese e norvegese, ma in seguito tutto sparì. Versioni anteriori della pagina, previo il cambiamento del nome, permisero di scaricare in svedese e in norvegese il misterioso Liber Azerate. Parti del testo antico furono rielaborate per essere presentate nel Libro del Sitra Achra, e altro di questo Satanismo Anticosmico o Caosofia fu presentato in forma diversa mediante la figura di Caino/Qayin e forze tanathiche sotto il nome di Corrente 182 (e il gruppo del Templum Falcis Cruentis, un altro modo di interpretare la Caosofia) e con la serie di libri Liber Falxifer I,II e III. Un’altra fonte da considerare sono le interviste sparse su Internet, anche se devono essere contestualizzate al momento in cui furono scritte e considerando che come ogni movimento attivo è cangiante e si perfeziona.

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