Recensione di “Evoking Eternity” di E.A Koetting a cura di F.Lingesso

a cura di Francesca Lingesso

“C’è solo una entità in tutto l’universo che è in grado di rivelare il tuo destino e i passi necessari per camminare verso di esso, quell’entità sei TU. ”

Dalle prime pagine l’autore accompagnerà il lettore passo dopo passo partendo dalla preparazione e poi successivamente dalla spiegazione della Kabbala. Dopo ci si immergerà nella lettura e verrai attirato dentro quelle parole, le percepirai una per una e il percorso nell’immaginazione e nella visualizzazione risulterà estremamente facile. Ti troverai immerso nel rituale, lo visualizzerai, potrai vedere i Convocati davanti a te, nel triangolo. Potrai vedere ogni oggetto, sentirai il profumo dell’incenso, potrai sentire le parole dell’evocazione come un eco nella tua mente.

L’autore non solo indicherà al lettore i passi “tecnici” delle operazioni che porteranno alla materializzazione dei convocati, ma racconterà le sue esperienze, i suoi successi e suoi fallimenti. Ti indicherà il modo giusto incoraggiandoti a non avere paura di fallire, ma di credere nel tuo potere, esaltando il Dio che c’è in te.

Nel testo troverai indicazioni precise sulla meditazione, una buona preparazione sarà indispensabile per le future operazioni. Il tempio ed ogni suo oggetto saranno un mezzo di potere di cui dovrai prenderti cura ogni volta.  Sarà importante connettersi con la propria parte divina, così come sarà importante imparare a indirizzare il proprio potere nel modo corretto dentro il proprio Tempio e dentro il cerchio. Quasi tutte le operazioni evocative descritte nel libro sono effettuate dentro il cerchio, che l’autore ritiene indispensabile per molte evocazioni. Il triangolo non sarà un mezzo di “costrizione” per l’ente, ma piuttosto verrà percepito come un posto d’onore per manifestarsi. Nonostante il testo sia dedicato alla ritualistica evocativa, l’autore non perde mai di vista il punto focale di ogni operazione, cioè che l’operatore ha il Potere di chiamare gli Enti davanti a se, e con gli “strumenti” giusti, di imporre il suo volere. Gli enti sfideranno l’evocatore mettendolo alla prova, ma alla fine, superate queste prove, saranno felici di mettere a disposizione la loro saggezza, il loro potere operando in simbiosi con chi l’ha evocato.

Nel grimorio vi sono descritte operazioni evocative che hanno diversi modi di esecuzione, da quelle singole, a quelle multiple, effettuate sia dal singolo operatore che a quelle di gruppo. Gli enti sono di diversa natura: Elementari, Demoni, Angeli, Dei e intere Legioni. L’autore non pone limiti, non ha paraocchi riguardo ai convocati. Essi hanno le loro peculiarità e funzioni che siano angeli o demoni, il vero mago ha il potere nelle sue mani e non si lascerà mai sopraffare dal fascino seduttivo di alcune energie che tenteranno, in alcuni casi, di portare l’operatore ad essere asservito a loro. Non mancano le raccomandazioni. Questo non è un grimorio che un neofita può prendere alla leggera poiché ogni forza evocata va controllata e poi congedata, nei casi più difficili bandita. Ogni rituale è descritto con cura nei dettagli, descrive le sensazioni, quali siano le visioni che potrai visualizzare, singole o collettive. Esse ti porteranno a conoscere il Potere, non solo attraverso le intuizioni e l’immaginazione, ma in modo tangibile e palpabile.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...